I nostri consigli per visitare Palermo con bambini
Dopo questo primo viaggio, ci sono alcune cose che ci sentiamo di consigliare a chi sta organizzando un weekend a Palermo in famiglia.
🛏️ Dormite nel centro storico
Se il vostro obiettivo è visitare Palermo in due o tre giorni, dormire nel centro storico può essere una scelta molto comoda. Noi abbiamo soggiornato in zona Vucciria e ci siamo mossi quasi sempre a piedi, evitando autobus e parcheggi.
🍴 Date una possibilità allo street food
Il consiglio più importante è semplice: lasciate perdere i programmi troppo rigidi e fatevi guidare dal profumo.
Entrate nei mercati, osservate dove mangiano i palermitani e assaggiate anche quello che, a prima vista, potrebbe sembrarvi insolito. Dal pani ca meusa alle panelle, passando per arancine e crocchè, ogni assaggio racconta un pezzo della città.
E, prima di ripartire, concedetevi almeno un cannolo riempito al momento.
👶 Alternate visite e momenti di gioco
Con un bambino piccolo non serve correre da un monumento all'altro.
Noi abbiamo scoperto che bastava una sosta al parco giochi o qualche minuto in uno spazio aperto perché Giulio si ricaricasse completamente. Da quel momento in poi era pronto a riprendere le passeggiate senza problemi.
Per visitare il centro storico, assaporare la città e mangiare con calma, un weekend lungo è più che sufficiente.
Se avete quattro o cinque giorni, invece, vi consigliamo di aggiungere un'escursione nei dintorni o una giornata a Mondello (meglio però dalla primavera all'inizio dell'autunno).
⭐ Voto: 8,5/10
👍 Ideale per: famiglie, coppie, amanti dello street food e dei weekend culturali
🚶 Come muoversi: a piedi
📅 Durata consigliata: 3 giorni per il centro storico; 4-5 giorni con dintorni
❤️ Lo rifaremmo? Sì