Terminata la visita all'Oceanogràfic ci siamo presi il tempo per passeggiare senza una meta precisa.
Probabilmente è il modo migliore per vivere questo quartiere.
Ogni edificio cambia aspetto a seconda della luce e da ogni angolazione si scoprono prospettive completamente diverse.
Per chi ama la fotografia, è uno dei posti più fotogenici che abbiamo visitato in Spagna.
Una delle idee urbanistiche più geniali che abbiamo visto durante i nostri viaggi riguarda proprio Valencia.
Dopo la devastante alluvione del 1957, il corso del fiume Turia venne deviato fuori dalla città.
Al posto del vecchio letto del fiume nacque un enorme parco urbano lungo quasi dieci chilometri.
Oggi i Giardini del Turia sono il luogo preferito dai valenciani per passeggiare, correre, andare in bicicletta o semplicemente rilassarsi.
Attraversandoli si passa continuamente dal verde all'architettura moderna della Città delle Arti e delle Scienze, creando un contrasto davvero particolare.
È uno di quei posti che fanno capire quanto Valencia sia una città pensata anche per chi la vive ogni giorno.
Anche se nel 2018 lo abbiamo osservato solo da visitatori, il Parco Gulliver ci aveva già colpito per la sua originalità.
Si tratta di un gigantesco Gulliver sdraiato a terra che, invece di essere semplicemente una statua, diventa un enorme parco giochi. Scivoli, corde e rampe fanno parte del corpo del protagonista del celebre romanzo I viaggi di Gulliver.
All'epoca ci era sembrata un'idea geniale. Oggi, dopo la nascita di Giulio e Cecilia, siamo ancora più convinti che sarà una delle prime tappe quando torneremo a Valencia con loro.