Burger giganteschi, lobster roll, cheesecake, market, porzioni esagerate
e qualche sorpresa inaspettata.
Durante una settimana a New York abbiamo assaggiato alcuni dei piatti più iconici della città.
Ecco quelli che ricorderemo più volentieri... e quelli che, forse,
la prossima volta lasceremmo ad altri.
Questo articolo raccoglie i locali che abbiamo provato durante il nostro viaggio.
Se stai organizzando una settimana a New York, ti consigliamo di leggere anche il nostro itinerario completo dedicato al viaggio.
Quando si pensa a New York, vengono subito in mente i grattacieli, i taxi gialli e Times Square.
Noi, però, abbiamo scoperto molto presto che un viaggio nella Grande Mela passa anche dalla tavola.
In una sola settimana abbiamo alternato hamburger giganteschi, lobster roll, cheesecake, market dove avremmo voluto assaggiare tutto e porzioni che, per gli standard italiani, sembravano pensate per sfamare un'intera famiglia.
Non abbiamo la pretesa di dirvi dove si mangia meglio a New York.
Vi raccontiamo semplicemente cosa abbiamo assaggiato, cosa ci ha sorpreso e quali piatti, ancora oggi, associamo immediatamente a quel viaggio.
Perché, a volte, basta un morso per far tornare alla mente un'intera vacanza.
A New York si può mangiare praticamente qualsiasi cosa, a qualsiasi ora del giorno. Prima di partire avevamo una lista infinita di locali da provare, ma una settimana passa molto più in fretta di quanto si immagini. Tra grandi classici, piacevoli sorprese e qualche aspettativa non del tutto rispettata, ecco i posti che ci sono rimasti più impressi.
🍤 La nostra prima cena americana: Bubba Gump Shrimp Co.
Dopo ore di volo, il fuso orario e una giornata iniziata quando in Italia era ancora notte, avevamo un solo obiettivo.
Mangiare.
Il primo ristorante in cui ci siamo seduti negli Stati Uniti è stato il celebre Bubba Gump Shrimp Co., ispirato al film Forrest Gump.
Probabilmente non era il posto con la cucina migliore di New York.
Ma è stato il posto giusto al momento giusto.
Eravamo stanchi, ancora un po' frastornati dal viaggio e con quella sensazione strana di essere finalmente in America dopo averla immaginata per mesi.
Ricordiamo ancora benissimo il piatto di gamberi accompagnati da una salsa alle arachidi.
Semplicemente spettacolari.
Ancora oggi, se ripensiamo al primo pranzo americano della nostra vita, ci vengono in mente proprio quei gamberi.
E forse è anche per questo che ci sono rimasti così impressi.
🍔 L'hamburger americano: molto più di un fast food
Se c'è un piatto che a New York è praticamente impossibile evitare, è l'hamburger.
Prima di partire pensavamo che, alla fine, uno valesse più o meno l'altro.
Ci siamo ricreduti in fretta.
Ogni locale interpreta questo grande classico in modo diverso e, nel giro di pochi giorni, ci siamo ritrovati a confrontare pane, carne, salse e perfino le patatine con la stessa serietà con cui si giudica una pizza in Italia.
Tra tutti quelli provati, Shake Shack è stato probabilmente quello che ci ha sorpreso di più.
Pur essendo una catena, abbiamo trovato un hamburger equilibrato, con carne saporita e ingredienti di qualità. Anche le patatine, spesso sottovalutate, ci sono piaciute molto.
È uno di quei posti che consigliamo senza problemi a chi visita New York per la prima volta: prezzi tutto sommato onesti e qualità decisamente superiore a quella che ci aspettavamo da un fast food.
Burger & Lobster: un compleanno speciale
Il locale dove abbiamo festeggiato il mio trentesimo compleanno.
Tra tutti i ristoranti provati, questo occupa un posto speciale nei nostri ricordi.
Non solo perché qui abbiamo mangiato un ottimo hamburger e un eccellente lobster roll, ma perché abbiamo scelto questo locale per festeggiare il mio trentesimo compleanno.
A distanza di anni ricordiamo ancora l'atmosfera del locale, il profumo della griglia e quella piacevole sensazione di concedersi una cena senza guardare troppo il prezzo.
Quando un buon piatto si lega a un bel ricordo, il sapore resta impresso ancora più a lungo.
Come anche gli 8 dollari per una bottiglia di San Pellegrino!
Se dovessimo scegliere il locale che rappresenta meglio gli eccessi americani, probabilmente diremmo Black Tap.
Gli hamburger sono abbondanti, ma i veri protagonisti sono i famosissimi milkshake, decorati con biscotti, panna, cioccolato e dolci di ogni tipo.
Sono spettacolari da vedere e inevitabilmente finiscono in decine di fotografie.
Il consiglio, però, è semplice: se decidete di ordinarne uno, condividetelo.
A meno che non abbiate saltato colazione, pranzo... e magari anche la cena del giorno prima.
🦞 Il lobster roll: un panino che vale il viaggio
Se prima di partire ci avessero chiesto quale piatto non avremmo mai voluto perderci a New York, probabilmente avremmo risposto senza esitazione: il lobster roll.
Per chi non lo conoscesse, è un soffice panino farcito con abbondante polpa di astice, generalmente condita con burro fuso oppure con una leggera salsa a base di maionese.
Può sembrare un piatto semplice.
In realtà è una di quelle specialità che raccontano perfettamente la cucina della East Coast americana.
Noi lo abbiamo assaggiato da Burger & Lobster e possiamo dire che ha rispettato completamente le aspettative.
La dolcezza della carne dell'astice si sposava alla perfezione con il pane caldo e leggermente tostato.
È uno di quei piatti che, se tornassimo domani a New York, ordineremmo di nuovo senza nemmeno guardare il menu.
🛒 Whole Foods: il pranzo che non ci aspettavamo
Il nostro alleato numero uno per mangiare bene senza svuotare il portafoglio.
La colazione dei campioni!
Quando si pensa a New York, difficilmente viene in mente un supermercato.
E invece una delle sorprese gastronomiche più piacevoli del viaggio è stata proprio Whole Foods Market.
Entrando ci siamo trovati davanti un enorme banco gastronomia dove era possibile scegliere praticamente qualsiasi cosa: insalate, piatti caldi, carne, pesce, cucina asiatica, piatti vegetariani, frutta, dolci...
Il bello è che non si paga a porzione, ma a peso.
Ognuno può riempire il proprio contenitore esattamente come preferisce.
È una soluzione perfetta se si vuole mangiare bene, spendere il giusto e soprattutto evitare il classico pranzo al volo da fast food.
Siamo entrati quasi per curiosità.
Ne siamo usciti pensando che, se avessimo avuto un Whole Foods sotto casa, probabilmente ci saremmo andati molto spesso.
🍽️ Chelsea Market: il posto dove viene fame anche se hai appena mangiato
Ci sono posti che si visitano.
E poi ci sono posti che si assaporano.
Il Chelsea Market appartiene decisamente alla seconda categoria.
Tra piccoli ristoranti, profumi provenienti da ogni angolo del mondo e banchi pieni di specialità, è impossibile non fermarsi almeno qualche minuto a curiosare.
Anche senza avere un programma preciso, viene spontaneo rallentare, guardarsi intorno e lasciarsi tentare.
Non è il posto dove abbiamo mangiato meglio durante il viaggio.
Ma è sicuramente uno di quelli che raccontano meglio l'anima gastronomica di New York.
Se amate il cibo, una visita qui è praticamente obbligatoria.
🍰 Cheesecake, doughnut e dolci XXL
Bellissima da vedere. Molto meno convincente al primo morso.
Chiunque abbia visto un film ambientato a New York si sarà imbattuto almeno una volta in una fetta di cheesecake o in un doughnut ricoperto di glassa.
Naturalmente non potevamo tornare a casa senza averli provati.
La prima cosa che ci ha colpito è stata la dimensione delle porzioni.
In America il concetto di "esagerare" sembra essere la normalità, e anche i dolci seguono la stessa filosofia.
Abbiamo assaggiato la classica New York Cheesecake, cremosa, compatta e decisamente più ricca rispetto a quelle a cui siamo abituati in Italia.
Non è un dolce leggero, ma è uno di quei sapori che vale la pena provare almeno una volta durante il viaggio.
Lo stesso vale per i doughnut, colorati, ricchi di creme e glasse, perfetti per una colazione decisamente poco dietetica... ma molto americana.
Se amate i dolci, a New York avrete solo un problema.
Scegliere da quale iniziare.
Invece la Rainbow Cake, probabilmente uno dei dolci più iconici di New York, era una di quelle cose che volevamo provare a tutti i costi.E' bellissima da vedere e rappresenta perfettamente gli eccessi americani. Al primo morso, però, abbiamo capito che non era nelle nostre corde: tantissimi zuccheri, colori sgargianti e un sapore decisamente lontano dai dolci a cui siamo abituati. È stata più una curiosità da togliersi che un dolce che ordineremmo di nuovo.
🥤 Milkshake: più un dessert che una bevanda
OREO milkshake.
Qui il concetto di "esagerare" assume un significato completamente nuovo.
Più che un milkshake, un vero spettacolo.
Se gli hamburger sono abbondanti, i milkshake americani giocano proprio in un'altra categoria.
Quelli di Black Tap sono diventati famosi in tutto il mondo e, dopo averli visti dal vivo, abbiamo capito il perché.
Più che semplici frappè sembrano vere opere di pasticceria.
Bicchieri enormi, panna montata, biscotti, cioccolato, caramello, fette di torta... praticamente tutto quello che si può immaginare finisce sopra un unico bicchiere.
Sono spettacolari.
Forse persino troppo.
Il nostro consiglio?
Condividetene uno in due.
Non solo perché sono davvero abbondanti, ma anche perché, dopo un hamburger, rischiano di mettere a dura prova qualsiasi stomaco.
🍟 Le porzioni americane: meglio non fare gli eroi
Una cosa che abbiamo imparato molto in fretta è che, a New York, le porzioni non vanno mai sottovalutate.
Quello che sulla carta sembra un piatto "normale" spesso arriva a tavola in dimensioni decisamente generose.
Il consiglio è semplice.
Se avete un dubbio, ordinate un piatto in meno oppure condividetelo.
Farete sempre in tempo ad aggiungere qualcosa.
Molto più difficile sarà riuscire a finire tutto quello che vi hanno già portato.
❤️ Se dovessimo tornare domani...
E poi ci sono viaggi di cui ricordi anche i sapori.
Per noi New York appartiene sicuramente alla seconda categoria.
Se domani ci regalassero un biglietto aereo, sappiamo già che cosa finirebbe nei nostri primi ordini.
Un lobster roll.
Un buon hamburger.
Una fetta di cheesecake.
E, probabilmente, un pranzo da Whole Foods, perché è stata una delle sorprese più piacevoli dell'intero viaggio.
Non possiamo dirvi quali siano i migliori piatti di New York.
Possiamo però dirvi quali sono quelli che, ancora oggi, ci fanno tornare con la mente a quella settimana trascorsa nella Grande Mela. Avevamo una lista lunghissima di posti da provare. Alla fine siamo riusciti a visitarne solo una parte. È la classica scusa per tornare a New York
E, in fondo, crediamo che sia questo il ricordo più bello che possa lasciare un viaggio.
🥇 Hamburger americano
Molto diverso dall'idea di fast food che avevamo prima di partire.
🥈Lobster Roll
Il piatto che ordineremmo di nuovo senza pensarci.
🥉 Whole Foods
La sorpresa gastronomica del viaggio.
❤️ Da provare almeno una volta: Cheesecake.
😅 Da condividere assolutamente: i milkshake di Black Tap.
Un finale dolce, come ogni viaggio che si rispetti.
New York è una città che può mettere a dura prova il budget, soprattutto quando si parla di cibo.
Noi abbiamo trovato un equilibrio che rifaremmo senza esitazioni.
Per colazione e per molti pranzi (e qualche cena) ci siamo affidati ai Whole Foods Market. I buffet self-service permettono di scegliere quello che si vuole, pagare in base al peso e mangiare piatti di buona qualità spendendo molto meno rispetto a tanti ristoranti.
Quando invece avevamo voglia di qualcosa di veloce, la scelta ricadeva spesso su un fast food o sui classici chioschi degli hot dog, praticamente presenti a ogni angolo.
È stata probabilmente la strategia che ci ha permesso di goderci New York senza prosciugare il portafoglio.
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